CASTELLI E VILLE DEL PERUGINO: CASTELLO DI MONTENERO

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Contado di porta san Pietro

Il Torrione, così viene chiamato dalla gente del posto, è il rudere che rimane del castello scomparso di Montenero (da non confondersi con l’ononimo insediamento nel contado di porta Sant’angelo). Situato a monte di Pontenuovo è ben visibile, su di un poggio, anche dalla superstarda.
La storia di questo castello è strettamente collegata al ponte sottostante detto in passato anche ponte di Montenero. Eretto dai perugini nel 1274, il ponte fu distrutto nel 1944 durante il passaggio del fronte(vedi foto anni ’30)
Alcune fonti però testimoniano che vi era già stato un’altro ponte di epoca romana, che fu distrutto nel VIII secolo dai longobardi durante la loro penetrazione nel corridoio bizantino.
Se tutto ciò fosse vero, la fortificazione di Montenero sarebbe da collocare in epoca addirittura altomedioevale. Considerando che un attraversamento del Tevere lungo la via Amerina, la strada che collegava Roma a Ravenna attraversando l’attuale Umbria sarebbe stato di vitale importanza strategica per l’esarcato bizantino e il papa stesso e quindi andava ben protetto e difeso.
Dopo il XVI secolo i castelli medioevali persero la loro funzione starategica e difensiva, perciò i più scomodi e meno popolati furono progressivamente abbandonati.
Fra Settecento e Ottocento la struttura di Montenero si trasformò in una dimora colonica.

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