I sentieri del Perugino nelle terre del Marchese

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Il progetto nasce per valorizzare le terre di origine del Divin Pittore (Pietro Vannucci) e del Marchese Ascanio della Corgna, le zone a sud del Lago Trasimeno sono aree di pregio, dal ricco patrimonio storico-artistico e naturale.

Qui sotto un breve video introduttivo con il nostro Presidente Louis Montagnoli, tra i protagonisti di questa idea di turismo lento.

Breve video di presentazione del progetto

I comuni interessati e coinvolti nel progetto “I Sentieri del Perugino nelle terre del Marchese” sono: Panicale, Città della Pieve, Piegaro, Paciano.

Territori ricchi di meraviglie e sorprese, tradizioni e storie, collegati tra loro da una piccole strade bianche, carrarecce, sentieri che debbono essere percorsi con calma, gustandosi il lento incedere, fermandosi per godere di un panorama, di un profumo o semplicemente per rilassarsi all’ombra di una folta quercia lasciano posare lo sguardo e il cuore.

I Sentieri del Perugino è un itinerario tracciato per condurre il camminatore, anche alle prime esperienza, alla scoperta di un angolo nascosto dell’Umbria.

L’itinerario completamente segnato, è diviso in tappe, che formano un cammino ad anello.

100 Km in 5 tappe, un piccolo viaggio, fruibile e immediato ma di gran soddisfazione; datto a tutti coloro che voglio cimentarsi in un cammino vario e suggestivo senza rinunciare alla fatica di conquistare la meta finale.

La nostra associazione ha partecipato alla realizzazione del progetto ed è impegnata assiduamente nella sua promozione e valorizzazione, organizziamo camminate e eventi lungo l’itinerario o nei comuni partner del progetto.

Itinerario de I sentieri del Perugino (fonte www.sentieridelperugino.it)

Le Tappe dell’itinerario

(consultabili sul sito www.sentieridelperugino.it)

Prima Tappa – Da Città della Pieve a Paciano e Panicale

IL PERCORSO
Partenza: Città della Pieve centro
Arrivo: Panicale centro storico
Dislivello in salita: 910 mt
Lunghezza: 19 Km
Difficoltà: Media

Il percorso parte dalla bella e ridente Città della Pieve dove nacque il Perugino e dove occorre tempo per visitare i numerosi punti di interesse. Si parte uscendo dal paese in direzione della strada che, passando per via Camparche ci permetterà scendendo di arrivare alla località Tre Molini. Appena attraversata la strada provinciale tra Piegaro e Moiano, si risale per l’ampia zona boscata sino a raggiungere il punto panoramico del Monte Pausillo scendendo e risalendo sulla perla Paciano, altro punto di forte interesse dell’intero cammino. Proseguiamo per il sentiero di crinale che tocca il Monte Petrarvella, sino a toccare il Convento dei Capuccini incastonato sulla collina ed in bella posizione panoramica. Si arriva in discesa sulla stupenda Panicale, vera e propria terrazza sul lago Trasimeno e terzo borgo affiliato ai borghi più belli d’Italia di questo stupendo itinerario.
Il tratto che si percorre tra il monte Pausillo sino al luogo di arrivo è sicuramente uno dei punti panoramici di maggior rilievo dell’intero percorso per le sue ampie vedute panoramiche ed aperture sul bacino lacustre e sulla valle del Nestore con scorci sullo sfondo sino all’area del Perugino, dell’Assisano e la catena degli Appennini.


Seconda Tappa – Da Panicale a Fontignano

IL PERCORSO
Partenza: Panicale centro storico
Arrivo: Fontignano centro
Dislivello in salita: 880 mt
Lunghezza: 21 Km
Difficoltà: Media

Si parte da Panicale ove occorre fare una perlustrazione breve fra le tre piccole piazze e si scende per uscire dal paese guardando la bellezza del Lago Trasimeno e vedute ampie su tutta la campagna agricola circostante a confine tra Umbria e Toscana. Inizia un piacevole ed articolato saliscendi prendendo via delle Vieniche, sino a raggiungere Mongiovino vecchio ed il Santuario Mongiovino; il primo presenta scorci panoramici di gran rilievo ed il secondo è una delle più importanti testimonianze religiosa e storico-artistica del cammino. Si prosegue inoltrandoci nel bosco costeggiando il Monte Solare per arrivare sull’ampia strada sterrata che ci porterà in salita sino a Montali, altro punto panoramico di notevole rilievo sul lago Trasimeno e la valle del Nestore. Infine scenderemo verso Fontignano per un sentiero di crinale articolato sino a raggiungere il luogo di sepoltura di Pietro il Perugino.ù


Terza Tappa – Da Fontignano a Castiglion Fosco

IL PERCORSO
Punto di partenza: Fontignano centro
Punto di arrivo: C. Fosco centro
Dislivello in salita: 629 mt
Lunghezza: 21 km
Difficoltà: Media

In cammino sotto il castello di Fontignano

Il percorso parte da Fontignano e si dirige nella campagna agricola in direzione dell’area di Pietrafitta che a partire dal ‘900 fu caratterizzata dalla presenza di miniere per il prelievo della lignite. Delle gigantesche strutture metalliche testimoniano la memoria visiva di questa attività dismessa dagli anni novanta. Ciò ha permesso il ritrovamento di una collezione di reperti paleontologici risalenti al pleistocene fra le più importanti d’Europa. Costeggeremo il Lago omonimo che cattura le acque del fiume Nestore, che solca l’intera vallata sino al Tevere. Si raggiunge l’abbazia dei Sette Frati nelle immediate prospicienze della frazione di Pietrafitta. Si continua la passeggiata per un articolato percorso a saliscendi in cui si alternano aree agricole e forestali che connotano la ruralità diffusa della Vallata. Si attraversano i borghi di Gaiche e Cibottola e ritroveremo lungo la via esempi isolati di case rurali, il suo patrimonio di coltivazioni a punteggiare il paesaggio. Un percorso collinare alternato tra l’agricolo ed il forestale ci porta al piccolo borgo di Castiglione Fosco, nostro punto di arrivo.


Quarta Tappa – Da Castiglion Fosco a Piegaro

IL PERCORSO
Punto di partenza: C. Fosco centro
Punto di arrivo: Piegaro centro
Dislivello in salita: 1.100 mt
Lunghezza: 21 Km
Difficoltà: Impegnativa

Si parte dalla caratteristica torre cilindrica, simbolo del borgo in cui si ritrovano tracce dell’antico Castello, posto sulla collina; ci si dirige in direzione di Collebaldo e si continua tra fitti boschi, radure incolte e parcelle coltivate percorrendo una sterrata e sentieri che a saliscendi, passano per Posante di sopra e di sotto sino a ricongiungersi su una strada asfaltata che piegando sulla sinistra ci conduce alla bella Greppolischieto, terrazza naturale sulla vallata che guarda il marscianese. Da lì si prosegue per l’ampia strada sterrata tenendo prima la sinistra e poi la destra
e ci si inerpica per la collina boscata sino a raggiungere Montarale con i suoi 853 m. s.l.m., vetta di giornata e punto sommitale dell’intero cammino. Da questa in posizione dominante si aprono ampie vedute su tutto il bacino lacustre, il perugino, Assisi e la dirimpettaia Toscana. Si continua la passeggiata scendendo in maniera ripida sino a Ponnibiale e si prosegue per la strada asfaltata per un tratto; poi sempre in discesa sulla destra si raggiunge il fondo valle per risalire sino a Piegaro, nostro punto di arrivo.

Quinta Tappa – Da Piegaro a Città della Pieve

IL PERCORSO
Punto di partenza: Piegaro centro
Punto di arrivo: Città della Pieve
Dislivello in salita: 615 mt
Lunghezza: 21 Km
Difficoltà: Media

Dal centro di Piegaro si sale per l’asfaltata in direzione di Montegabbione; poi si piega sulla destra per una sterrata che si inoltra nel bosco per lo più costituito da querce e da altre essenze forestali. Ci troviamo in una delle aree di interesse naturalistico individuate dalla Regione Umbria per conto della Commissione Europea. Si continua sempre nel bosco sino a raggiungere la strada che ci porta al bel borgo di Monteleone di Orvieto in Provincia di Terni. Dopo una bella passeggiata fra i vicoli del centro storica si continua scendendo per una discesa sterrata in direzione della Valdichiana; lungo la via si aprono panorami e scorci su di essa mentre si rimane come immersi in un contesto agricolo, ove qua e là sono stati recuperati bei casali utilizzati talvolta per ospitalità ricettiva o per abitazione. Giunti nel fondo valle si continua in direzione Nord verso Chiusi sino a prendere sulla destra una via denominata Strada del Cavacchione che sale in maniera continua e ripida sino a raggiungere in cima, il bivio che, prendendo la sinistra, ci riporta al centro storico di Città della Pieve.

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