Viaggio in Corsica 2019 – dal 24 al 30 marzo

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Dal 24 al 30 marzo 2019 saremo sulla costa ovest della Corsica

Date un’occhiata alle 5 bellissime  escursioni che vi proponiamo per  perlustrare la Corsica occidentale.

Il programma, come sempre, verà “condito” da tutto quello che la compagnia deciderà insieme lungo la via. Potrebbe essere anche quello di cambiare se lo si volesse perché qui abbiamo veramente tante altre possibilità ed opzioni. C’è veramente l’imbarazzo della scelta. Una puntata a Ile Rousse e Calvi e le rovine di Occi ed il villaggio di Sant’Antonino nella parte nord dell’isola saranno le nostre mete intermedie di andata e ritorno nel lungo transfer (circa ore 3-4) che dovremmo fare tra il Porto di Bastia e la nostra località di arrivo che si troverà lungo la costa occidentale e nevralgica rispetto alle escursioni prescelte. Avrei optato per un posto vicino al mare anche saremo all’inizio della primavera.
La notte del 29 la faremo nei pressi del porto di Bastia per prender il traghetto in orario.

Eccovi le 5 escursioni proposte:

Dal Col de la Croix a Girolata: tranquilla escursione costiera dell’itinerario tra “mare e monti”. Girolata è celebre per la sua straordinaria collocazione geografica al limite del golfo omonimo e nelle vicinanze della penisola e riserva naturale di Scandola. Questo villaggio di pescatori è accessibile solo dal mare o tramite itinerari escursionistici. È comunque frequentato intorno a mezzogiorno per la presenza di turisti che scendono da battelli provenienti da Porto, Calvi o da altri porti della costa ovest per sostare e mangiare nei ristoranti lungo costa. Mi sono immaginato una bella sosta lì poi si rifà l’itinerario di ritorno sul medesimo sentiero dell’andata o prendendo una variante sulla costa maggiormente esposto e da non consigliare per coloro che hanno problemi di vertigini. Durata itinerario ore 4 circa con un dislivello a salire di 600 metri. Punto di partenza Bocca a croce (metri 269).

Calanche: nelle “calanches” , enormi colossi di roccia dai colori rossastri, come intagliati dalla mano dell’uomo ai tempi della preistoria brillano e svettano sopra il “maquis” eccitando la nostra immaginazione. È caldamente consigliato di usufruire di uno dei sentieri che attraversa la giungla di arbusti e di fortezze rocciose. Punto di partenza : chalet des roches bleues, chiosco lungo la strada Piana Porto al bordo della D 81 posto a 4 km. al nord di Piana. Dislivello di 800 metri in tutto tra salita e discesa. Durata ore 4.30.

Capu d’Orto: è una delle camminate più divertenti dell’isola con una fantastica vista che si tuffa sul golfo di Porto. Dislivello 900 metri a salire. Durata 6.30 ore. Punto di partenza Stade (480m.) accessibile da una strada carrozzabile che parte dalla D81 Piana in direzione dello Chalet des Roches bleus ( a circa 2 km.)

Le gole di Spelunca: sono una delle attrazioni turistiche più conosciute dell’isola e sono di conseguenza molto frequentate dai pullman di escursionisti. Tuttavia il numero maggiore di visitatori abbandona il ponte sulla strada per Ota verso Evisa per scendere un pò nel canyon ove si accontentano di rinfrescarsi nelle vicinanze del ponte lungo strada o nei pressi del ponte genovese. Non essendoci un collegamento con bus tra Ota ed Evisa si tratta di lasciare una macchina all’arrivo, prendere un taxi o rientrare a piedi per altre 2,30 – 3 ore. Punto di partenza Evisa. Durata escursione ore 2.30. Dislivello 600 metri a scendere e 140 metri a salire. Se facciamo il percorso a ritroso si tratta 750 metri a salire ed altrettanti a scendere.

Capu rosso: escursione meravigliosa verso la torre genovese in direzione della falesie rosse. La passeggiata verso la falesia è impressionante con i suoi 300 metri di altezza quando ci troviamo vicino alla torre di Turghiu. Questo itinerario è uno dei punti forti ed attrattivi della Corsica. Ai nostri piedi il fluttuare delle onde mentre possiamo contemplare lo spettacolo magnifico del golfo di Porto. Dislivello a salire metri 500 per 3 ore di camminata.

Definito il menabò del nostro gironzolare, ora c’è la necessità di conoscere il numero di interessati o aderenti in tempi brevi. Chi vuole partecipare prenoti il traghetto da Livorno per Bastia e ritorno. Occorre avere il numero di auto necessario a contenere il gruppo che si verrà a costituire. Intanto metto a disposizione la mia macchina che ha già l’equipaggio al completo.

Per informazioni contattare Louis Montagnoli al 347 1715155 o per mail louismontagnoli@libero.it.

Necessario essere abbonati all’associazione L’Olivo e la Ginestra , avere una certa consuetudine con il trekking ed essere dotati dell’attrezzatura idonea.

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