Trekking della Valnerina dal 21 al 29 settembre 2019

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Sono aperte le iscrizioni per prenotarsi alla terza edizione del Cammino tra il Lago di Piediluco e Castelluccio di Norcia che si svolgerà tra il 21 al 28-29 settembre 2019. Sarà possibile, condizioni atmosferiche permettendo, l’aggiunta della conquista della cima del Vettore partendo da Forca di Presta con ritorno per le creste o per il Lago di Pilato sino sino a Castelluccio di Norcia passando per Forca Viola. Coloro che sono interessati comunichino con rapidità la loro adesione per agevolare la fase di prenotazione dei punti sosta.

Questo viaggio nella valle solcata dal fiume Nera fa parte di un itinerario più lungo che deve raggiungere le Marche passando per la catena dei sibillini sino a finire dalle parti del Lago di Fiastra. A dire la verità il cammino è stato pensato prima dei tragici eventi del mese di agosto ddi tre anni fa ma è stato come se il terremoto ed il suo messaggio di forza distruttiva avesse reso ancora più necessario la ricerca di risollevare con atti concreti e solidali questa magnifica parte di Umbria. Basterebbe poco a primo impatto, solo alcuni gesti semplici; uno di essi è quello anche di riscoprire la parte più intima di questa bellissima terra dedicandogli il tempo e ritmo necessario.


Camminare è forse una dimensione adeguata perché ha in sé il concetto di attenzione e vigilanza e perché cerca di soffermarsi sui tanti e variopinti aspetti di bellezza della Valnerina che si potrebbe definire semplice ma allo stesso tempo composita.
Per questo e per il piacere di camminare insieme parte questa nuova avventura organizzata dall’Associazione “l’Olivo e la Ginestra” e siete invitati dal 21 al 28-29 settembre 2019 alla terza edizione di questo cammino tra Lago di Piediluco e Castelluccio di Norcia. Sono circa 133 km con più di 6500 metri di dislivello diviso in otto tappe che variano dai 14 ai 20 km. e con dislivelli in salita che passano dai 600 ai 1200 metri. Per dirla tutta, insomma, faremo su e giù dalle rive del lago e del Nera sino alle varie cime del Monte dell’Eremita, del Monte Coscerno e del Monte Patino e ci addentreremo con lentezza nelle diverse asperità di questo territorio. Attraverseremo borghi più o meno noti come Arrone, Castel di Lago, Ferentillo, Gavelli, Macenano, Ceselli, Civitella di Scheggino, Monte San Vito, Gavelli, Castel San Felice, Vallo di Nera, Mucciafora, Ponte, Borgo Cerreto, Cerreto di Spoleto, Triponzo, Castelvecchio, Campi e Castellucccio di Norcia. Scopriremo testimonianze storiche ed artistiche e della tradizione orale custodite nelle Chiese, abbazie e piccoli musei; purtroppo una parte importante di queste testimonianze attualmente sono andate perdute. Poi, il che non guasta, tra erbe spontanee, tartufo, trota, maiale, mele, miele, zafferano, lenticchie, marmellate, salumi e formaggi, da queste parti non si scherza con le prelibatezze culinarie. Ci addentreremo, infine, in punta di piedi fra boschi di varia natura, pascoli, rocce e cercheremo di comprendere in profondità da dove nasca quella sapienza mista a rudezza che sa accogliere sino a divenire gentilezza d’animo delle genti che abitano questo meraviglioso territorio. Poi, dopo le avversità del terremoto , questo andare su e giù per la Valnerina è forse un piccolo gesto tangibile di vicinanza e solidarietà che siamo sicuri gli abitanti di questa terra sapranno apprezzare e canzonare un pò come piace a loro.


Siete invitati a partecipare numerosi anche se il gruppo non potrà essere gigantesco stante le problematiche dell’ospitalità lungo la via. Seguirà a breve descrizione dettagliata delle tappe e costi da sostenere per la mezza pensione e/o solo notte e colazione con cena da organizzare dalla parti di Monte San Vito.

Per maggiori informazioni il contatto è Louis Montagnoli tel. 347/1715155 – louismontagnoli@libero.it – lmontagnoli@cmtrasimeno.it.

Coloro che partecipano debbono essere iscritti obbligatoriamente all’Associazione “l’Olivo e la Ginestra” (€.30 per escursione intera ed €.5.00 per singola escursione). Le questioni relative alla logistica ed i panini giornalieri saranno affrontati di volta in volta sulla base delle occasioni che si troveranno per la via. Un po’ di sana indefinitezza e di mancanza di programmazione, anche se molto limitata, può risultare anche essa assai salutare.

Si precisa che si parte in gruppo ed avrete , come compagno di ventura, colui che ha definito il percorso, che sarà presente a titolo gratuito e pagherà come tutti i partecipanti le spese da sostenere. E ,come sempre, il bello sarà, ogni tanto, perdersi per un attimo per ritrovarsi in un baleno, almeno si spera! Saranno fatte piccole variazioni rispetto all’itinerario definito dalle parti di Monte San Vito al fine di inserire il Monte Motola per arrivare a Gavelli.
Un caro saluto a tutti. La Louisona

Qui potete leggere la descrizione delle tappe, per maggiore informazioni contattare Louis

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