Mercoledi 20 Marzo – A spasso con Il Leo

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Vi aspettiamo alle ore 18,45 di Mercoledì 20 marzo 2019 sotto le Logge di Piazza IV Novembre per un nuova puntata di “A spasso con il Leo”.

Questa volta gironzoleremo alla ricerca di episodi e di luoghi riferibili alle barbierie che popolavano il centro storico di Perugia . Partiremo dalla “ Barbieria A. Orfei – Piazza Umberto I.
Elegante salon da Toeletta ~ abbonamenti mensili alla Toeleletta ~ Servizi di Toeletta completamente disinfettati ~ Camerino per lavanda ~ Profumerie delle primarie case estere e nazionali ~ Completo assortimento di Saponi ~ Prezzi modicissimi. “
Questa è una pubblicità tratta da “Morlacchi stagione lirica , Perugia 05 Agosto 1904. Già dal 1899 Augusto Orfei ha il negozio in Piazza Garibaldi, poi divenuta Piazza Umberto I. Ultimamente al numero 70 di Piazza della Repubblica’ questo è il nome attuale, vi era il Bar Medioevo ed anche lui, alcuni anni orsono, ha dovuto chiudere i battenti.
Ecco un’altra pubblicità tratta da “C’impanzi?” che dice : “Come Orfeo incantava al suono delle lira le belve, così Orfeo Orfei (al Corso Vannucci, 12) incanta i clienti per il modo di radere la barba e tagliare i capelli.”
Francesca Orfei ci racconterà della Barbieria del nonno Orfeo e del dove è andata a finire il bancone della barbieria del bisnonno.
Gironzolando per il centro storico andremo a capire dove erano ubicati altri luoghi deputati a curare l’aspetto delle persone dopo l’Unità d’Italia. Era un momento in cui ci si riappropriava dello spazio urbano ed in cui le idee cominciavano a circolare ed ad esprimersi all’aperto attraverso scambi interpersonali e lontano dal timore di arresti e censure. Prima queste idee venivano costrette tra le mura dei salotti, dei caffé e delle farmacie ora le strade venivano affollate anche di visitatori esterni che provenivano dal treno.
Infatti con la inaugurazione di Fontivegge e grazie al passaggio di commercianti e forestieri fu favorita la circolazione di idee e di nuove mode.
Col passare degli anni avvenne la trasformazione delle acconciature esibite dalle nobildonne e dalle signore della borghesia cittadina che, seguendo il gusto, passano dai cappelli raccolti o impreziositi da costose e brillanti forcine a piccoli copricapo nella parte bassa della nuca o capelli schiariti seguendo la moda lanciata dall’imperatrice Eugenia in occasione del suo matrimonio; poi si arriva negli venti o trenta del ‘900, quasi a sancire la progressiva emancipazione delle donne, ormai intente a portare capelli cortissimi ondulati con la permanente inventata nel 1925 dal tedesco Nessler e pubblicizzata soltanto quattro anni più tardi dal parrucchiere Edmondo Giorgelli operante a Perugia nella attuale Piazza IV Novembre.
Nel periodo postunitario gli uomini con i capelli ormai corti chiedono ai Barbieri l’acconciatura “a colpo di vento” , molto in voga sul finire del secolo…..

Vi aspettiamo!!

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