Il cammino del Monte Peglia 2019

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dal 21 al 24 Agosto 2019

Mercoledi 21 agosto – ore 9,00 – Ritrovo presso il Municipio di S. Venanzo.
Partiamo andando verso l’antica area vulcanica e per strade bianche e sentieri che attraversano le pendici orientali del monte Peglia arriviamo nella valle del torrente Faena dove potremo bagnarci. Si prende a risalire attraverso boschi fitti e aperture panoramiche su tutta l’Umbria per arrivare nel tardo pomeriggio alla Fattoria Ma’ Falda che si trova sull’altopiano tra Prodo e Titignano. Sarà una bellissima tappa tra i pascoli fioriti e i boschi profumati sui versanti meridionali del monte Peglia e i colli che scendono verso il lago di Corbara. Ma’ Falda è una esemplare fattoria biologica situata in un contesto naturale di grande bellezza. Le sorelle Anne Line e Aste, norvegesi, insieme a Flavio conducono l’azienda che si sviluppa tutta intorno a un bel casale del ‘700 (ex stazione di posta e cambio cavalli) per 12 ettari di terreno a pascolo e bosco, frutteto e oliveto. Si allevano capre, pecore, cinte senesi e conigli. Si producono formaggi caprini biologici dai sapori straordinari. Li assaggeremo seduti al grande tavolo sotto gli olmi che si apre sul tramonto verso il lago di Corbara e i monti amerini. Anne line e Aste sono state protagoniste, insieme ad altre pastore italiane, del bellissimo film di Anna Kauber ‘In questo mondo’. Cena, pernottamento e colazione.

Giovedi 22 agosto – ore 9,00 – Lasceremo Ma’ Falda in direzione del parco dei Sette Frati, che si trova in prossimità della cima del monte Peglia. Attraverseremo alcune delle fitte foreste più belle del territorio fino a sentieri che camminano su alte praterie che dominano tutta l’Umbria meridionale. Sfioreremo coltivazioni di lavanda e cominceremo a scendere verso l’orvietano, in direzione di S. Marino e Morrano per arrivare nel tardo pomeriggio al Cerquosino Artemide, una casa-laboratorio nel bosco, all’interno del parco naturale dell’Elmo-Melonta, oasi protetta ricca di specie vegetali ed animali, ruscelli d’acqua pura che formano grandi pozze per potersi rinfrescare. Il Cerquosino è un centro di educazione permanente che cerca di mettere in evidenza la relazione che intercorre tra bambino, adolescente, adulto – natura ambiente, risvegliando l’ascolto complessivo del corpo in movimento, attraverso un percorso esperienziale, riannodando i fili che ci legano agli elementi: fuoco, aria, terra e cielo, per risvegliare l’udito al silenzio, così da poter ascoltare i ritmi ed i suoni che lo compongono. Il lavoro di gruppo e la convivenza, favoriscono una condizione extraquotidiana, risaltando sentimenti anch’essi essenziali di solidarietà ed aiuto reciproco, dove tutti sono incoraggiati ad abbandonare le maschere e i cliché, per un rapporto più genuino, dove il dubbio e l’incertezza sono considerati elementi di arricchimento nel dibattito attorno all’esperienza, dove tutto è da “scoprire”. Cena, pernottamento e colazione.

Venerdi 23 agosto – ore 9,00 – Lasceremo Il Cerquosino e per antichi sentieri prenderemo la via per Frattaguida e quindi per l’antico borgo fortificato di Montegiove. Faremo una sosta alla Bottega di Memmo e Gilda dove Paola Chiappini ci racconterà di questo territorio fatto di natura, storia e buoni prodotti agricoli e pastorali. Da lì prenderemo la strada bianca che porta all’antico borgo di Greppolischieto dove saremo ospitati da Suzanne e Eugen, tedeschi, arrivati qui trent’anni fa e da allora animatori, con altri e altre, di una lunga e proficua esperienza comunitaria basata sulla solidarietà, la sostenibilità e l’accoglienza. Saremo ospiti nella struttura che era la vecchia scuola elementare trasformata in casa di vacanza. Cena, pernottamento e colazione.

Sabato 24 agosto – ore 9,00 – Lasceremo Greppolischieto per passare dal monte Città di Fallera, Cibottola, Castiglion della Valle, S. Biagio della Valle e quindi Pila dove si concluderà, nel pomeriggio, il nostro viaggio. Avremmo percorso cica 20 km al giorno con un totale di quasi 80 km.

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