Festa Mediavale a Magione

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L'immagine può contenere: spazio all'aperto

 

Ieri bella improvvisata tra cammino e storia dalle parti di Magione.

Malgrado le vicissitudini del temporale un piccolo nugolo di coraggiosi, i più direbbero temerari, ha potuto svolgere con sole ma al fresco questa breve passeggiata.

Dal Castello dei Cavalieri di Malta ci si ė spostati verso la Sala del Consiglio del Comune di Magione, verrebbe da dire Pian del Carpine, ove alcuni affreschi del maestro Gerardo Dottori raccontano del paesaggio e delle frazioni di Magione secondo i crismi della sua aeropittura. Sulla parete principale, là dietro il posto assegnato al Sindaco e alla giunta si segnalano sullo sfondo, un altro dipinto del Dottori, ci evidenzia le peculiarità del borgo principale; inoltre viene rappresentata la consegna del messaggio papale al nuovo capo della dinastia dei mongoli da parte di Frà Giovanni Pian del Carpine.


Poi è stata una breve salita verso la torre dei Lambardi di Magione, lì a presidiare la pianura che guarda verso Perugia e si è proseguito per la bella campagna ricca di oliveti sino a raggiungere la panoramica Montecolognola.

Quel paesaggio ha fatto da degna cornice alla visita e alla serata al Castello.

È come se quelle perturbazioni temporalesche ormai in lontananza ci avessero come riportati indietro nei secoli sino al tempo del medioevo. Là nel cortile dopo un visita della chiesa, della sala d’armi e della sala degli stemmi è stata sapientemente rievocata la storia della congiura al castello raccontata dal Macchiavelli. Finalmente è scoccata l’ora della festa; musici, danzatrici, mangia fuochi, saltimbanchi e sbandieratori ci hanno guidato in questa fantasia tra cammino, storia e cibo. Ora sono antiche ricette risalenti ai tempi antichi, ottimamente preparate ed abbinate, a completare l’esperienza sensoriale ed emozionale di questa improvvisata pomeridiana dell’associazione L’Olivo e la Ginestra.

Grazie a tutti ed in particolare a quelli dell’azienda del Castello di Magione per l’occasione vissuta.

Ciao Louis

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