Domenica 26 Febbraio – Escursione a Papiano

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Domenica 26 febbraio, nuovo appuntamento con le camminate dell’Associazione Culturale L’Olivo e la Ginestra.

Il ritrovo è alle ore 8,45 nel cuore del borgo antico di Papiano, la grande piazza nella parte bassa del paese dove ci accoglieranno i ragazzi e le ragazze dell’Associazione Papiano nel Cuore, con una colazione genuina, alla quale contribuiremo con un’offerta.

Da lì partiamo e saliamo allo storico campanile che spunta inconfondibile dall’ombelico della materna borgata.

Prendiamo tosto per la campagna lungo via Santa Maria e poi per vocabolo Cerquelle. Strade bianche, identità dei luoghi, che scorrono su colline lievi, corrugazioni della terra morbide, sedimenti di ere geologiche e umano lavoro: la vigna, i laghetti, le storie. Si va lenti su passi antichi al ritmo di millenarie semine e mitici raccolti, ricordi di grandini funeste e infinite giornate di sole. Da altezze minime – se si sta alla geografia ma il cuore umano può molto di più – si vede il mondo tutto intorno.

L’Umbria da questo blico di colline è tutta qui, raccolta nel suo senso antico che lega a stagioni passate, figlie e figli della Terra Madre che ci accarezza. Seguiremo i passi dell’Irma, nonna camminatrice e indomita nata e cresciuta a Papiano, sposa di Ermete e sempre in cammino su e giù coi figli da Ponte San Giovanni a Papiano a trovare Lallo, la Marietta, il babbo Gioacchino e la mamma Dina. Seguiremo i passi dell’Irma, nonna minuta e immensa, i suoi occhi chiari e puri, la sua religione della terra, i suoi santi e le madonne. E se chiudi gli occhi un attimo e godi il silenzio immagini le voci che si chiamavano da greppo a greppo, i corpi al lavoro, il sudore e la polvere, la carne e la terra un tutt’uno.

E oggi? Case abbandonate e offese piangono l’assenza di vita delle campagne. E noi l’attraversiamo amanti e affettuosi per render loro omaggio. A ciò che c’è ancora in noi di questi uomini immensi d’allora di quelle donne grandi d’allora.

Grazie.

E grazie a voi andiamo e saliamo a Cerqueto, il borgo di frate Indovino, all’altro capo della valle e a un bicchiere di vino. E poi giù ancora ai fossi e verso Papiano. Colmi d’amore per la terra e il semplice del grano verde che, anche lui intossicato dall’oggi impaziente, ci accompagna, si va al pranzo della domenica e a immaginare altri cammini.

Vita.

Vita che non t’arrendi e fluttui verso il tuo mutare e compiersi.

 

L’itinerario lungo circa 10 km, presenta un dislivello di 200 mt. Cammineremo per circa 3 ore e 30 minuti.

Per info e incoraggiamenti: Ermete –  romaniermete@gmail.com  – tel. 347 11 483 95

 

*La camminata prevista a Scheggino per motivi organizzativi viene posticipata a data da destinarsi.

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