Cammino della Valnerina 2018 : Il racconto, secondo giorno

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Cronaca di viaggio del trekking della Valnerina: Dal lago di Piediluco a  Castelluccio di Norcia.

Oggi, siamo partiti da Arrone con visita della parte alta del castro dove si può visitare la chiesa di San Giovanni, tutta affrescata da pittori ” girovaghi”. Una visita alla chiesa principale, in basso, va fatta perché anche essa degna di attenzione. Poi si continua, costeggiando il fiume Nera, sino a Ferentillo dove si può fare una capatina a visitare il museo delle mummie. La strada si inerpica per raggiungere una vera chicca, Gabbio e la sua piccola chiesa, divenuta una delle icone di questo viaggio lungo il Nera. Si raggiunge Loreno con bellissime vedute su versante che guarda verso San Mamiliano ed Ancaiano. Ci siamo meritati una bella sosta accanto alla chiesa di Loreno. Si raggiunge località Forca per poi ridiscendere, in modo deciso, verso una delle meraviglie della Valnerina, l’abbazia di San Pietro in Valle ed il suo ricco patrimonio di storia e religiosità. Infine si raggiunge Macenano dove tre gentili allevatori di chianine ci invitano a bere un bicchiere di vino rosso in cantina. Dalla bella fontana del paese ci mostrano orgogliosi i loro 50 esemplari lassù arrampicati e ci spiegano come stiano tutto l’anno sui quei prati sommitali, d’ altura di fronte all’Aspra ed il Coscerno. Insomma tappa ricca di suggestioni paesaggistiche, storiche ed umane lungo questi 18 km con circa 700 metri di salita.

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