Trekking Rota Vicentina 2020…rimandato!

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ci siamo dovuti fermare, ma torneremo presto in viaggio!!!

La nostra associazione aveva in programma lo svolgimento di un trekking lungo la Rota Vicentina in Portogallo dal 29 maggio al 06 giugno 2020 ma per le note vicende dell’emergenza sanitaria questa esperienza non si potrà al momento compiere.
Nello stesso tempo vi trasmetto un testo scritto ormai diverso tempo fa al riguardo. Mi sembra giusto farlo nel giorno della partenza mancata per Lisbona; nel contempo colgo l’occasione per darvi appuntamento alla prossima avventura fuori porta!
La Louisona

Per chi vuole dedicare un pò di tempo alla lettura di questo sogno irrealizzato ma rimasto nel cassetto eccovi il testo:

“La particolare situazione venutasi a creare con l’emergenza sanitaria del Coronavirus (covid 19) sta entrando ormai nel quotidiano di ognuno di noi cambiando nel profondo le nostre abitudini e limitando le nostre libertà. Certo vi sono buone ragioni e giuste motivazioni alla base delle decisioni prese e condivise dalla grandissima maggioranza della popolazione. Tutto ciò influenzerà certamente, nell’immediato futuro, il nostro modo di pensare e di agire. Una cosa è bene e direi salutare non capiti. È quella di continuare a sognare ed a progettare intorno alle nostre piccole passioni poi si vedrà se il nostro costrutto di idee potrà realmente avverarsi. È chiaro che ciò dipenderà dall’evoluzione della situazione e dei trasporti. Vedremo cosa succederà intanto mettiamo dentro il nostro vivere quotidiano un po’ di energie positive che vadano oltre il nostro orizzonte visivo, oggi, molto circoscritto ed immerso in un tempo dilatato e sospeso. Vi propongo pertanto malgrado tutto di immaginare di poter partecipare ad un trekking in programma tra il 29 maggio ed il 06 giugno 2020 lungo la “Rota Vicentina” in Portogallo. E non importa se ciò non potrà subito avvenire. Mettiamola così e speriamo tutti che possa succedere veramente ed allora buona immaginazione!
Dopo Cornovaglia, Irlanda, Corsica, Sicilia e vari tratti di costa italiana, questa volta ci pare giusto ed invitante proporre questa nuova avventura lungo uno dei tratti di costa oceanica più belli del Portogallo.
Vi proponiamo di camminare insieme lungo la “Rota vicentina” nell’Alentejo dal 29 maggio al 06 giugno 2020. Nel nostro andare a zonzo, “fuori porta” ed un pò a tentoni, dovete sapere che le scelte, dettate dall’approccio sgangherato per non dire fantomatico della “Louisona Travel Kassejjò”, vi porteranno a percorrere alcune parti del “Cammino dei pescatori”. Il percorso , in questo caso, segue l’oceano ed attraversa sentieri che portano a spiagge o piccoli porti di pescatori; la sua lunghezza complessiva è di circa 210 km. fra Porto Covo e Cabo de São Vicente.
Si segnala, a dire la verità, che la “Rota Vicentina” in Portogallo è contraddistinta anche dalla presenza del cosiddetto “Camino Historico” che percorre l’interno della Regione dell’Alentejo per circa 230 km; questa parte del cammino risulta la piú lunga e va da Santiago di Cacém sino a Cabo de São Vicente. Si tratta di un percorso campestre, costituito da 12 tappe, che può essere fatto a piedi ed attraversa boschi, cittadine e villaggi ricchi di storia.

Ritornando al “Cammino dei pescatori” si segnala che, per mancanza di tempo , non percorreremo tutte le tappe; abbiamo scelto quello che ci sembrava più interessante fra i 120 chilometri che si snodano in 4 tappe tra Porto Covo e Odeceixe e comprendono anche 5 circuiti specifici attorno ad alcune spiagge particolarmente significative e gli 90 km lungo la costa, suddivisi in altre 5 tappe, fino a Cabo Sao Vicente, la punta più sudoccidentale del Portogallo.
Alla fine, eccovi il programma che Vi proponiamo:


29/05 – 1° GIORNO: visita di Lisbona
Appena arrivati dedicheremo la giornata alla visita delle bellezze della città; ci lasceremo come trascinare dalla sua romantica e malinconica ed allo stesso tempo chiassosa e sognante atmosfera. Ci lasceremo attrarre dalla sua cucina e guidare dalle descrizioni di due scrittori. Antonio Tabucchi disse di questa eclettica città:
“Viuzze che si inerpicano su case modeste, osterie, botteghe, vecchietti che oziano sulle panchine, artigiani”.
Cercheremo di addentrarci piano, piano e catturare con lentezza il senso del suo magnetismo immergendoci nei quartieri amati dal suo grande poeta e scrittore Fernando Pessoa, uno degli scrittori più noti del XX secolo che amava profondamente la sua città :”La campagna o la natura non mi possono dare niente che valga la maestà irregolare della città tranquilla, sotto il chiaro di luna, vista dalla Graça o da São Pedro de Alcântara. Non ci sono per me fiori come il ricco cromatismo di Lisbona sotto il sole.” tratto dal “libro dell’inquietudine”
Molto meno conosciuta è la guida turistica della città, che lo stesso Pessoa redasse intorno al 1925, ” Lisbona: quello che il turista deve vedere”
Ci diceva:”E adesso invitiamo il turista a seguirci. Gli faremo da Cicerone e visiteremo con lui la capitale, indicandogli i monumenti, i giardini, gli edifici più notevoli, i musei -tutto ciò che per un motivo o per l’altro, vale la pena vedere “. Ci lasceremo trascinare e prendere per mano da questo strumento efficace e comprensibile ed ancora valido, ideato da Pessoa, per cogliere l’essenza della città ed apprezzarne il fascino con i suoi monumenti e viste mozzafiato. Eccovi la suggestione di grande impatto visivo che apre la guida:
“È disteso su sette colli, altrettanti luoghi da cui godere esaltanti panorami, il vasto, irregolare e multicolore insieme di case che costituisce Lisbona. Per il viaggiatore che arriva dal mare, Lisbona, anche da lontano, si erge come un’affascinante visione di sogno, contro l’azzurro vivo del cielo che il sole colora del suo oro. E le cupole, i monumenti, i vecchi castelli si stagliano sopra il turbinio di case, come araldi lontani di questo luogo delizioso, di questa regione fortunata.”

30/05 – 2° GIORNO: visita di Lisbona + transfer nel pomeriggio
Al mattino potremo cercare di apprezzare quello che Pessoa ci descrive: “Qui ogni cosa evoca il passato – l’architettura, il tipo di strade, gli archi e le scalinate, i balconi di legno, le genuine abitudini della gente che vive una vita piena di timori, di chiacchiere, di canzoni, di povertà e di sporcizia.
Solo, sul molo deserto, in questo mattino d’estate, guardo verso la barra, guardo all’Indefinito, guardo e mi appaga vedere,piccolo, nero e chiaro, un piroscafo entrare.” Da Ode Marittima, F. Pessoa. Non saremo in estate ma credo che possa essere un esercizio intelligente cercare e vagare a zonzo a ricercare il senso di questa atmosfera prima di partire per la nostra avventura in cammino. Ebbene ora siamo pronti per partire :”La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.”Da Il Libro dell’Inquietudine, Pessoa.

31/05 – 3° GIORNO: PORTOCOVO – MILFONTES
Lunghezza: 20km – Dislivello in salita: 150m – tempo di cammino: 7 ore – Tipo di terreno: sabbia. Difficoltà: Percorso impegnativo

Iniziamo il nostro cammino verso sud. Questa è la tappa con i tratti più lunghi su sabbia morbida di tutto il cammino. La tappa è tra le più belle in un continuo alternarsi tra alte scogliere, dune ricche di vegetazione e spiagge lunghe e diverse fra loro. Si potranno visitare, marea permettendo, e camminare su alcune di queste. Arriveremo a Vila Nova de Milfontes, adorabile paesino di mare con l’impressionante foce del fiume Mira e la sua architettura armonica. Camminata impegnativa per i lunghi tratti su sabbia.

02/06 – 4° GIORNO – ALMOGRAVE – ZAMBUJEIRO
Lunghezza:22km – Dislivello in salita: 80m – tempo di cammino: 7 ore – Tipo di terreno: compatto/sabbioso. Difficoltà: media .
Saranno le dune dalle tonalità cangianti, basse brughiere di macchia mediterranea, alte scogliere di calcare e splendide pinete lungo la via sino al nostro obiettivo di giornata Zambujeiro, splendida cittadina a picco sul mare con la sua spiaggia ove è piacevole soffermarsi al tramonto.

03/06 – 5° GIORNO : ZAMBUJEIRO – ODECEIXE
Lunghezza: 18km – Dislivello in salita 200m – tempo di cammino: 7 ore – Tipo di terreno: compatto. Difficoltà: Impegno medio
Questo è l’ultima tappa del cammino dei pescatori della Rota Vicentina.
Scogliere dalle caratteristiche variegate connotano il paesaggio mentre. l’arrivo ad Odeceixe, paesino colorato e delizioso, è veramente spettacolare. Dietro l’ angolo troviamo il fiume Seixe che si butta nell’oceano in tutto il suo splendore.

04/06 – 6° GIORNO: ARRIFANA – CARRAPATEIRA
Lunghezza: 22km – Dislivello in salita: 300m – tempo di cammino: 8 ore- Tipo di terreno: alternanza compatto/spiaggia/sabbia.
Difficoltà: percorso impegnativo

Dopo un breve transfer si inizia a camminare dalle parti di Arrifana. Da lì andiamo nell’interno immersi tra colline di brughiera e pineta sino a raggiungere la lunga spiaggia di Canal. Marea permettendo, cammineremo su un lungo tratto di spiaggia per poi, alla fine, risalire sulle scogliere adiacenti. Dispersi nella natura, sopra le scogliere cammineremo verso sud tra sentieri di pescatori fino ad arrivare ad un’altro caratteristico e spettacolare tratto di spiaggia che ci porterà fino a Carrapateira.

05/06 – 7° GIORNO : CARRAPATEIRA – CABO DE SAN VINCENTE
Lunghezza: 14km – Dislivello in salita: 50m – tempo di cammino: 4 ore- Tipo di terreno: compatto. Difficoltà: percorso facile con previsione di transfer a Lisbona

Da Carrapateira, altro breve transfer sino ad imboccare l’ultimo breve tratto di sentiero che ci riporta sulla costa a mirare per l’ultima volta le nostre amate scogliere. Infine, Il Cabo de San Vincente è ormai in vista. Essendo spesso affollato arriveremo, lo ammireremo e ci sposteremo di alcune centinaia di metri più a sud per godere della compagnia di quel silenzio che ci avrà accompagnato per tutto il viaggio al di là del nostro ciarlare. Ora è giunto il momento di fare ritorno verso Lisbona

06/06: 8° giorno: Ultimo giro per Lisbona e rientro in Italia.

I partecipanti alla presente iniziativa debbono essere iscritti all’Associazione “l’Olivo e la Ginestra” ( abbonamento annuale pari ad €. 35,00/anno) essere dotati del necessario abbigliamento tecnico ed avere una certa consuetudine a camminate impegnative e di una certa lunghezza.Qui mancano notizie precise su alberghi, questioni logistiche e modalità di trasporto bagagli; vi saranno date se tutto ciò potrà avverarsi. Quasi certamente ci sposteremo in macchina che prenderemo a noleggio come già capitato nei precedenti viaggi ma ci potrebbe essere dietro l’angolo una soluzione diversa qualora capitasse. Lasciamoci sempre una via di fuga rispetto a questo tempo scandito da diverse costrizioni comportamentali e piccole limitazioni che stanno entrando in modo fin troppo deciso nel nostro quotidiano. Spero che questo piccolo esercizio vi abbia distolto per un attimo dall’emergenza che tutti quanti viviamo!”

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